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Social Media per Piccole Aziende: 6 Consigli

social media per pmi

Molti imprenditori di piccole aziende pensano che i social media siano uno spreco di tempo, o non capiscono veramente come usare a loro vantaggio Facebook, Twitter, Instagram ecc.

In realtà queste piattaforme offrono l’opportunità unica di “parlare” direttamente con i clienti e una vera e propria community di fan devoti ed entusiasti di un prodotto/servizio.

C’è molto da imparare ma ecco alcuni consigli chiave della gestione dei social media per le PMI (e non solo).

1) Segui i tuoi clienti dove si trovano veramente

I social hanno poco a che fare con l’azienda in sé: lì c’è il tuo pubblico, i clienti o chiunque stai cercando di raggiungere.
Si dice che bisogna pensare come il cliente: lo stesso vale per i social media.

Inizia chiedendoti: considerando la mia tipologia di business, quali piattaforme ha più senso usare?
Su quali è più probabile trovare i clienti? Se è vero che Facebook è in Italia il re incontrastato dei social media, è anche vero che alcune fasce di target possono essere raggiunte con più facilità e con maggior successo su piattaforme di “nicchia”.

Non sei sicuro di dove siano i tuoi clienti? Informati e fai qualche indagine. Tuttavia un esperto di social media avrà sicuramente un’idea su quali piattaforme adottare e quali evitare.

2) I social media non sono “gratis”

I social media sono attraenti per le piccole imprese a causa del loro prezzo percepito.
È possibile impostare un blog, una pagina, un canale video ecc. senza pagare un centesimo.

Tuttavia, anche se c’è un prezzo minimo per “entrare”, i social sono tutt’altro che gratis, perché richiedono tempo, energia e sforzo, per creare sempre contenuti interessanti, monitorare le conversazioni e rispondere.
E non si dice che il tempo è denaro?

Invece di annaspare cercando di destreggiarsi tra centinaia di community social, scegli di concentrarti su uno o al massimo due piattaforme importanti nel tuo mercato.
Determina i tuoi obiettivi chiave e definisci chi sarà responsabile di mantenere il/i profilo/i attivo/i.

3) Non misurare il successo solo dai numeri

Come piccola impresa, non ha senso disperarsi nel gioco dei numeri o cercare di avere le community di seguaci dei grandi marchi: devi concentrarti di più su chi viene coinvolto, come interagisce e a quale livello.
Il tuo obiettivo deve essere la creazione di una pagina di fan devoti ed entusiasti, non uno sterminato gruppo di individui indifferenti!

Bisogna essere pazienti, affiancare la strategia organica a quella a pagamento ma evitare come la peste i servizi borderline che comprano fake follower/like.
Ricorda che avere molti follower “dormienti”, cioè che non interagiscono, potrebbe addirittura essere penalizzante per la tua pagina.

4) I social media non sono solo “promozione”

Postare sterili informazioni sui prodotti o sull’azienda, scrivere noiose notizie auto-celebrative o riempire la pagina di post promozionali o di prezzi è controproducente.
Mostra invece la persone, i volti, la storia dietro il tuo prodotto/servizio e soprattutto, concentrati sui clienti e non solo sulla azienda.

E’ ovvio che lo scopo ultimo è la vendita, ma insieme ai post promozionali offri consigli, soluzioni e informazioni: idealmente dovresti cercare di seguire la proporzione 80 (consigli e info) / 20 (promozione).

5) Prendi spunto ma non copiare

Le grandi multinazionali e i brand più famosi sanno creare campagne memorabili sui social media.
Impara dai migliori, sii curioso, prendi nota dai grandi marchi e persino dai tuoi concorrenti. Ma non copiare!
Oltre all’etica, c’è un problema in più. Solo perché qualcosa ha funzionato per un’azienda non significa che funzionerà per la tua community.
Impara dagli altri ma adatta il tuo lavoro alle tue esigenze, obiettivi e clienti.

6) Delega ma senza disinteressarti

Essendo un imprenditore, devi avere una visione a 360 gradi ma non puoi prenderti cura di tutto in prima persona.
E soprattutto, devi ammettere di non essere esperto in ogni campo che coinvolge il tuo business.
Specializza i tuoi dipendenti o meglio ancora, cerca dei seri collaboratori esterni.

Una figura in outsourcing ha infatti modo di lavorare a stretto contatto con numerose realtà che hanno diversi obiettivi, problematiche ed esigenze: il suo variegato bagaglio di esperienze può così diventare un vantaggio per la tua azienda e arricchire il tuo modo di operare.

Lavora a stretto contatto con il tuo consulente, trasmettendogli/le i valori chiave e la filosofia dell’azienda in modo tale che possa trasferirlo nella strategia di social media marketing.
Evita però di disinteressarti completamente perché gli interni all’azienda giocano un ruolo importante nella definizione del messaggio, per tutte le comunicazioni.

Con estratti da: mashable.com/2011/04/14/small-business-social-media-tips/

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